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Con il “Global Symposium on Soil Erosion” (Simposio Globale sull’Erosione del Suolo) organizzato a Roma dal 15 al 17 Maggio la FAO (Food and Agriculture Organisation) delle Nazioni Unite ha raccolto esperti da ogni parte del mondo per discutere tecniche e politiche per ridurre l’erosione del suolo. Un problema che non riguarda solo i paesi in via di sviluppo.

Da un lato, l’erosione del suolo impedisce di sfruttare i terreni con l’agricoltura. Il mancato sfruttamento dei terreni potenzialmente agricoli genera povertà economica e sociale delle popolazioni che abitano i territori che soffrono di soil erosion.  Secondo i dati del Prof. Richard Cruise della Iowa State University negli Stati Uniti, circa il 40% del cibo prodotto nel mondo proviene dal 18% dei terreni dedicati all’agricoltura. Dall’altro lato, un’agricoltura “sbagliata” consuma il suolo e le sue proprietà impedendo un’efficiente e duratura resa dei terreni. Secondo una ricerca realizzata nel 2001 dal Prof. Poesen dell’Università Cattolica di Lovagno in Belgio, la produzione di 1 kg di grano arriva a consumare fino a 2,6 kg di suolo.

È indiscutibile il ruolo del fattore umano tra gli elementi determinanti per il consumo della risorsa suolo, ma anche per la sua valorizzazione. Secondo il Prof. Jae Yang della Kangwon National University in Corea del Sud, quattro sono gli elementi chiave per le politiche di conservazione del suolo: la consapevolezza da parte della popolazione dei benefici economici e sociali che può portare uno sfruttamento intelligente del suolo; la creazione di competenze in grado di valorizzare il ruolo dal punto di vista produttivo; il coinvolgimento degli attori del territorio direttamente coinvolti nella gestione e sfruttamento del suolo: e un’azione politica consapevole delle problematiche connesse alla perdita di valore del suolo.

Tre giorni di presentazioni e dibatti su idee, approcci e iniziative che di fatto hanno confermato il principio guida del progetto Monterusciello Agro City: l’importanza della valorizzazione sociale ed economica delle risorse del territorio attraverso l’agricoltura.